Tegole dal Cielo

Ricomincia da Samuel Beckett il mio cammino ad Aprustum.

Il primo grazie va a Massimo, che mi ha concesso le chiavi per rientrare in casa, dopo  una lunga lontananza dai tetti della mia città. Poi ci sono Rosa Maria, Giulia, Luigi, Luana, Domenico con cui abbiamo appena iniziato a muovere i primi passi…

Ci sono tante cose nuove e tanti oggetti familiari nella piccola sede in via Miraglia. Non esiste più il teatrino che avevo contribuito ad allestire, ma l’attività non si è mai fermata. Aprustum ha continuato ad impestare il mondo di teatro in tempi difficili. Non manca nemmeno un anno al conto degli spettacoli regolarmente messi in scena dal lontano 2006 (anno della mia partenza) ad oggi.

Sabato, domenica e lunedì, La Fortuna con l’Effe maiuscola, Casa di frontiera, Il medico dei pazzi, Il Povero Piero, Margarita e il gallo,  Premiata pasticceria Bellavista, Proibito, Le voci di dentro,  Lu curaggio de nu pompiere napulitano, A che servono questi quattrini?, Cafè Chantant, Na santarella, ‘A morte ‘e Carnevale, Caviale e lenticchie,  Masaniello, Lisistrata, Organtino, Sogno di una notte di mezz’estate.

Alcuni titoli sono per me veri appuntamenti mancati: Le Voci di Dentro, Margherita e il gallo, Napoli Milionaria, Lisistrata, testi su cui sarebbe stato bello misurarsi assieme ai miei amici di sempre. 

Il tempo non passa invano ed il mio ritorno è fatto di piccoli passi, nuovi occhi da rispettare: una trilogia dell’attesa è il giusto pedaggio da pagare a cose lasciate incompiute o più semplicemente ad eventi inattesi.

(Immagine di Tullio Pericoli)

2 Replies to “Tegole dal Cielo”

  • Ci sono ritorni e ritorni. Non tutti sono capaci di riprendere il filo per tessere nuove trame. Spesso il passato ci frega e ci inchioda. I nostri piccoli passi nella rilettura di Beckett per me sono già un’avventura!

    • Onorato della vostra presenza. Sono convito che saremo capaci di confezionare, come il sarto beckettiano, il nostro piccolo spettacolo. I pantaloni saranno meglio del mondo… grazie, grazie, grazie.

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