Buona condotta del 6 marzo 2019 (ovvero primo giorno di quaresima).

Il desiderio è certamente la qualità di pregio del bravo allievo.

Le relazioni fra desiderio, conoscenza e studio sono scritte nelle pagine più belle della letteratura e persino della pedagogia. Nel motore della curiosità, già indagato dalla Montessori, trovano posto i pezzi di fattura più pregiata.

Eppure, fatte le dovute eccezioni, credo che persino il desiderio necessiti di qualche manutenzione.

Nel mestiere che faccio tutti i giorni c’è un inestricabile relazione fra desiderio e dovere, una disputa molto somigliante a quella raccontata da Carnevale e Quaresima.

E’ sul filo dell’ora che si gioca la traversata del bravo decente: colmare il baratro tra genio e dedizione è il lavoro più difficile.

Fuori dalla scuola si può separare il tempo della gioia e quello della quaresima, ma in aula Marco e Katia siedono vicini.

Lui è alle stelle per aver baciato finalmente Debora.

Lei striscia gli occhi a terra perché Marco non la guarda più.

Io devo fare lezione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *