Pertini e Renzi

Il mio primo problema da socialista è digerire la nascita di un gruppo in Parlamento assieme ad Italia Viva. Del resto non avevamo un gruppo parlamentare dalla dodicesima legislatura (1994-1996). In questo tormentato ventennio il numero di eletti non ha mai permesso una formazione autonoma: il destino era nel misto.

Il mio segretario Enzo Maraio e il Presidente Nencini hanno chiarito che non esiste nessun progetto di fusione con Italia Viva.

La nota è di quelle che mi fanno tirare un respiro di sollievo.

Il problema è che mentre respiro sento l’alito pesante di chi si è avvicinato troppo, avverto il disagio di un abbraccio invadente che non è parte della mia cultura politica.

Mi chiedo, senza ironia alcuna, cosa possano avere in comune Giacomo Matteotti e Davide Faraone, Turati e Grimani, Sandro Pertini con Matteo Renzi. Rispondo che in politica capita di condividere percorsi con chi si mostra molto diverso da noi.

Il punto è capire se stiamo viaggiando nella stessa direzione?

Io temo di no, cari compagni.

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