Il sabato del villaggio del 15 dicembre 2018.

Di corsa usciti a mezzo il campo, date

prima il saluto alle tribune

Ci vuole davvero poco, in tempi come quelli che stiamo vivendo, a diventare eroici.
Luca e Claudio mi perdoneranno se, con questo piccolo scritto, torno a Liverpool, dove, nei giorni scorsi, il Napoli è stato battuto per 1-0 dalla squadra di casa.
Una partita è più di ciò che sembra e i miei amici tifosi lo sanno bene: giocare al calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, diceva l’uomo delle tre P.
Nella zona celeste degli spalti di Anfield, trionfa il gioco a uomo. Questa volta a vincere è un anonimo tifoso che racconta all’amico non vedente l’azione del goal di Salah nella sfida Champions.
In quella gioia condivisa, che segue la parola immaginata, c’è tutto ciò che dello sport eccede.
In quella voglia di costruire senso esiste il fenomeno. Questa volta gioca in tribuna.
Si può essere felici anche perdendo.

Buona domenica.

Apparso su asteriscoduepuntozero

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