Kuroko IV giornata di Primavera. Il Pirandello di Mario Perrotta

Kuroko IV giornata di Primavera. Il Pirandello di Mario Perrotta

Il quarto giorno di Primavera dei Teatri si apre con lo spettacolo Qualcuno, nessuno, centomila. Pirandello in Loop, una produzione di Permàr Compagnia. Si tratta di una pièce diretta da Mario Perrotta e interpretata da Dalila Cozzolino e Paola Roscioli. In scena al Teatro Vittoria, l’allestimento prova a far dialogare Luigi Pirandello con la schizofrenia dei tempi moderni, interrogando il genio siciliano sulle nostre inquietudini e sul modo in cui ci dividiamo fra ansia e paura.

L’intuizione che sostiene lo spettacolo non è priva di interesse. L’idea di convocare Pirandello per metterlo a colloquio con le fragilità contemporanee offre un terreno fertile e, almeno nelle intenzioni, promette una riflessione sullo smarrimento identitario del nostro tempo. Tuttavia il risultato appare ancora incompiuto. Lo spettacolo assomiglia a un mosaico pirandelliano nel quale le singole tessere sono riconoscibili, ma faticano a comporre un disegno unitario.

L’inizio e il finale rappresentano probabilmente gli elementi più convincenti dell’allestimento: costruiscono un recinto scenico solido entro il quale il lavoro potrebbe trovare una direzione precisa. È ciò che accade nel mezzo a lasciare maggiormente perplessi. La drammaturgia attraversa una sorta di terra di nessuno in cui citazioni, suggestioni e frammenti di pensiero non riescono quasi mai a trasformarsi in una vera necessità teatrale.

Dalila Cozzolino e Paola Roscioli affrontano con sensibilità un materiale complesso e dimostrano presenza scenica, generosità interpretativa e maestria indiscutibile; tuttavia, una memoria ancora non del tutto salda del testo, che in diversi passaggi le porta a cercare sostegno nel copione, interrompe il ritmo della rappresentazione e rende più fragile il dialogo con lo spettatore.

Resta così l’impressione di uno spettacolo che contiene intuizioni interessanti e centomila domande legittime da rivolgere a Pirandello, ma che non ha ancora trovato la forma necessaria per tenere insieme tutte le sue parti. Viene inevitabilmente in mente il giuoco e il guscio di Leone Gala.

In Pirandello in Loop, forse il sottotitolo è più appropriato del titolo, i concetti non mancano; ciò che ancora sembra fragile è proprio il guscio chiamato a contenerli.

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Qualcuno, nessuno, centomila. Pirandello in Loop

Regia: Mario Perrotta
Con: Paola Roscioli, Dalila Cozzolino
Drammaturgia: Mario Perrotta, Dalila Cozzolino
Da: Luigi Pirandello
Produzione: Permàr Compagnia Mario Perrotta

Ph. Angelo Maggio.

Francesco Gallo

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